Zuppetta di cozze

Zuppetta di cozze

ZUPPETTA DI COZZE

  • 1 kg cozze aperte (vedi ricetta)
  • 2 spicchi aglio
  • 1 peperoncino
  • 3 cucchiai olio di oliva
  • 35 gr concentrato di pomodoro
  • ½ bicchiere acqua delle cozze
  • Fette di pane bruscato, origano, pepe
Soffritto
Soffritto

Soffriggere aglio tritato, peperoncino spezzettato ed origano nell’olio.

Acqua delle cozze
Acqua delle cozze

Aggiungere l’acqua delle cozze.

Concentrato
Concentrato

Subito dopo aggiungere anche il concentrato di pomodoro (non usate l’estratto perché è salato).

Diluire
Diluire

Fate scaldare e diluire per tre minuti,

Cozze aperte
Cozze aperte

quindi aggiungete le cozze aperte. Lasciate insaporire per cinque minuti coperto, aggiungere pepe. Servire accompagnato dalle fette di pane bruscato.

Zuppetta di cozze
Zuppetta di cozze

L’articolo

Potete nello stesso modo realizzare una zuppetta mista utilizzando altri molluschi bivalvi come le vongole veraci, i tartufi, i fasolari. In questo caso dovete avere l’accortezza di aprirli separatamente dalle cozze, in una padella con un filo di olio di oliva che coprirete subito dopo averli versati. Mescolerete poi la loro acqua con quella delle cozze. Potete anche realizzare una zuppetta mista di molluschi e crostacei ma quella è un’altra ricetta.

Un consiglio: abbondate col peperoncino. Questo straordinario vegetale ci viene in dono dal nuovo mondo. Molti dei prodotti alimentari provenienti dalle Americhe si sono affermati lentamente nel resto del mondo. Per esempio, patate e pomodori sono stati guardati con sospetto per secoli in Europa, visto che l’unica pianta da noi conosciuta della famiglia delle solanacee è la mandragola, tristemente nota nelle credenze popolari ed alchemiche.

Il peperoncino invece si è diffuso come una meteora, pervadendo le cucine di tutto il mondo, soprattutto quelle dei paesi caldi. Pepe dei poveri, ha svariate proprietà: favorisce la digestione, può essere utilizzato come antidolorifico topico in alcuni casi ed è addirittura utilizzato per difesa personale.

È straordinariamente produttivo: se avesse rilevanti proprietà nutrizionali avremmo risolto con esso il problema della fame nel mondo.

Aggiungete anche il pepe, che secondo i napoletani non deve mancare in questo piatto: si dice il peperoncino per il piccante, il pepe per il sapore. La bocca deve andare a fuoco ma il risultato è straordinario.

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