Zuppa di verdure (Thai)

Zuppa di verdure (Thai)
Lime
Lime
  • 500      cc                    brodo di pollo
  • 400      cc                    latte di cocco
  • 100      gr                     mini-pannocchie di mais
  • 100      gr                     germogli di soya
  • 50        gr                     taccole
  • 100      gr                     zucchine
  • 100      gr                     ravanelli
  • 50        gr                     peperone rosso dolce
  • 100      gr                     cipollotti puliti
  • 1                                 lime
  • 1          cucchiaino       pasta di curry rossa
  • 2          cucchiai           salsa di soya scura
  • 2          cucchiai           salsa di pesce thai
  • 1          cucchiaio         olio di soya
  • 2          spicchi             aglio
  • 100      gr                     spaghetti di soya
Verdure
Verdure

Mettere i germogli di soya in un piatto ed aggiungere le altre verdure tagliate a filetti.

Aglio
Aglio

Schiacciare l’aglio in un mortaio.

Spaghetti di soya
Spaghetti di soya

Mettere a bagno in una bacinella gli spaghetti per almeno mezzora.

Aglio soffritto
Aglio soffritto

Soffriggere l’aglio nell’olio.

Latte di cocco
Latte di cocco

Aggiungere il latte di cocco e, quando prende il bollore,

Brodo
Brodo

versare la pasta di curry ed il brodo.

Verdure
Verdure

Quando bolle versare le verdure e le salse e cuocere per 4 minuti.

Spaghetti tagliuzzati
Spaghetti tagliuzzati

Intanto con una forbice tagliuzzate gli spaghetti a bagno.

Spaghetti scolati
Spaghetti scolati

Scolateli

Spaghetti nella terrina
Spaghetti nella terrina

e versateli in una terrina.

Lime spremuto
Lime spremuto

Spremete il lime nella pentola senza far cadere i noccioli ed aggiungete agli spaghetti.

Zuppa di verdure (Thai)
Zuppa di verdure (Thai)

L’articolo

La cucina tailandese è una di quelle che amo di più. In quel paese hanno saputo introdurre nella loro alimentazione i prodotti tropicali originari di tutti i continenti (dal peperoncino alle arachidi). Sono riusciti ad integrarli in una fantasia di sapori, di profumi e di colori.

Oggi il reperimento di quasi tutti gli ingredienti necessari è diventato facile grazie alla miriade di negozietti alimentari etnici che sono fioriti dappertutto. Spesso tali negozi sono per lo più frequentati da immigrati di ogni dove e vi troverete magari ad essere l’unico, o quasi, italiano cliente.

Proverete quindi la salutare sensazione di sentirvi straniero nel vostro paese. Forse così capirete che non è il colore della pelle o la padronanza del linguaggio a fare di voi un cittadino italiano, ma la capacità di non chiudere mai nessuna porta, come per millenni questo paese ha fatto.

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