Minestra di pollo e funghi (cinese)

Minestra di pollo e funghi (cinese)
  • 1          lt                      brodo cinese (o brodo di gallina)
  • 60        gr                     porri
  • 120      gr                     petto di pollo
  • 1 cucchiaio sakè
  • 60        gr                     gamberetti
  • 1          cucchiaio         maizena
  • 60        gr                     funghi
  • 1          cucchiaio         salsa di soya
Verdure
Verdure

Affettare funghi, bamboo, porri. Tagliare a fette le foglie di spinaci (potete utilizzare degli spinaci cotti se li cuocete, come me, molto poco).

Carni
Carni

Tagliare il petto di pollo alla julienne (a listarelle).

Marinata
Marinata

Lasciare a marinare pollo e gamberetti in una salsa fatta con maizena, cherry e salsa di soya.

Brodo
Brodo

Se non avete il brodo cinese aggiungete un poco di acqua al brodo di gallina insieme con 3 centimetri di radice di zenzero e cuocete per mezz’ora coperto. Poi togliere lo zenzero e gettare tutti gli ingredienti tranne gli spinaci nel brodo bollente. Cuocere per tre minuti poi aggiungere gli spinaci. Cuocere per un minuto se sono crudi, per 20 secondi se sono già cotti.

Servire caldissimo.

Minestra di pollo e funghi
Minestra di pollo e funghi

L’articolo

La cucina cinese è qualcosa di totalmente estraneo alla nostra abitudini, fondata su principi e tradizioni totalmente altre. Le verdure che vanno cotte pochissimo, la minestra a fine pasto, l’importanza degli accostamenti di gusti, colori e consistenze fanno sì che non ci resta altro che seguire pedissequamente le ricette (che sono tantissime) credo circa ventimila codificate.

Possiamo solo eventualmente provare a sostituire ingredienti che non troviamo con altri analoghi, ed anche questo con molta attenzione. Fortunatamente oggi è pieno di negozietti di alimenti esotici in grado di soddisfare le vostre ricerche. È opportuno acquistare lì piuttoste che negli ipermercati che a volte vendono gli stessi prodotti a prezzi decisamente superiori.

Abbiamo la possibilità di cucinare uno o due piatti per un pasto di tutti i giorni oppure comporre un menù completo. Nel primo caso è concessa qualche piccola variazione, come per esempio utilizzare in questa minestra degli spinaci già cotti (poco). In questo secondo caso la minestra deve essere l’ultima portata, prima del dolce, per pulire la bocca. Non servite ravioli a vapore che costituiscono solo uno spuntino.

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