Melanzane a funghetto

Melanzane a funghetto
Melanzane
Melanzane
  • 1          kg                    melanzane
  • 1          spicchio           aglio
  • 5          cucchiai           olio di oliva
  • Sale grosso, peperoncino, prezzemolo
Melanzane sbucciate
Melanzane sbucciate

Sbucciare le melanzane.

Melanzane a pezzi
Melanzane a pezzi

Farle a pezzi di circa 3 cm di lato

Melanzane sotto sale
Melanzane sotto sale

Metterle in uno scolapasta poggiato su di un piatto, cosparse di sale grosso.

Melanzane con peso
Melanzane con peso

Sovrapporre un altro piatto ed un peso. Lasciare così per almeno un paio di ore per far scolare l’acqua di vegetazione.

Aglio in padella
Aglio in padella

Poi lavare bene i pezzi di melanzana per togliere il sale. Intanto soffriggere l’aglio tritato nell’olio.

Melanzane in padella
Melanzane in padella

Aggiungere le melanzane e soffriggere per cinque minuti.

Peperoncino e prezzemolo
Peperoncino e prezzemolo

Quindi aggiungere il peperoncino ed il prezzemolo e mescolare.

Padella coperta
Padella coperta

Continuare la cottura per venticinque minuti coperto a fiamma bassa, rimestando ogni tanto. Eventualmente aggiustare di sale.

Melanzane a funghetto
Melanzane a funghetto

L’articolo

Sarebbe più corretto dire marignane a funghetto. Infatti a Roma si chiamano marignane e questo è un piatto romano. Anzi, oserei dire, è uno dei piatti romani per eccellenza. È facile parlare di coda alla vaccinara o di rigatoni con la pajata: tutti sanno che sono piatti romani per antonomasia.

Ma nelle case della capitale, nella cucina di tutti i giorni, quella tradizionale però e ovviamente d’estate, le melanzane a funghetto hanno un posto particolare. Entri in casa quasi ad ora di pranzo e cominci a sentire quell’odore amarognolo e stuzzicante che viene dalla cucina. La nonna ti dice: vai a lavarti le mani che sono quasi pronte le marignane.

All’inizio un piatto di pasta al sugo: una volta non era pensabile mangiare soltanto un secondo. Poi del prosciutto affettato, un pezzo di provolone, una mozzarella e quella padella che scoperchiata lascia diffondere quel profumo paradisiaco che hai già pregustato entrando. Ecco un leggero pranzo estivo romano di una volta.

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