Zuppa di pollo (Thai)

Zuppa di pollo (Thai)
Ingredienti
Ingredienti
  • 100      gr                     petto di pollo
  • 100      gr                     gamberetti sgusciati
  • 500      cc                    brodo di pollo
  • 400      cc                    latte di cocco
  • 100      gr                     mini-pannocchie di mais
  • 100      gr                     germogli di soya
  • 50        gr                     peperone rosso dolce
  • 100      gr                     cipollotti puliti
  • 1          cucchiaio         burro di arachidi
  • 1          cucchiaino       pasta di curry rossa
  • 2          cucchiai           salsa di soya scura
  • 2          cucchiai           salsa di pesce thai
  • 1          cucchiaio         olio di soya
  • 2          spicchi             aglio
  • 1                                     lime
Pollo e gamberetti
Pollo e gamberetti

Tagliare a striscioline il pollo ed a metà per lungo i gamberetti.

Verdure
Verdure

Mettere in un piatto i germogli di soya ed aggiungere le altre verdure tagliate a striscioline.

Aglio pestato
Aglio pestato

Pestare l’aglio in un mortaio.

Aglio soffritto
Aglio soffritto

Soffriggere l’aglio nell’olio.

Pollo in pentola
Pollo in pentola

Aggiungere pollo e gamberetti e soffriggere per 2 minuti.

Latte di cocco
Latte di cocco

Aggiungere il latte di cocco e portare a bollore.

Pasta di curry
Pasta di curry

Aggiungere la pasta di curry

Brodo
Brodo

e subito dopo il brodo.

Verdure
Verdure

Aggiungere le verdure, le salse, il burro di arachidi e cuocere per 4 minuti. A fine cottura aggiungere il succo del lime spremuto.

Zuppa di pollo (thai)
Zuppa di pollo (Thai)

L’articolo

Un piatto classico della cucina tailandese. Questa cucina ha dei punti in comune, almeno dal punto di vista di un occidentale, con la cucina cinese. Si caratterizza però per l’uso di pressoché tutti i prodotti agricoli tropicali: dal mango al latte di cocco, dalle arachidi al lime, dagli anacardi al tamarindo.

Sembra che i cuochi tailandesi abbiano setacciato tutti i continenti alla ricerca degli ingredienti più esotici. Il risultato è sorprendente: una fioritura di colori, odori e sapori mescolati sapientemente. Attenzione: è una cucina molto speziata e piccante. Chi ha dei problemi con questi prodotti è meglio che si astenga. Consiglio comunque a tutti di contenersi nell’uso di questi prodotti che loro impiegano con dovizia. Non siamo abituati.

Eppure lo eravamo: in Europa, nel medioevo, la cucina era fortemente speziata. Si trattava di uno status symbol: chi poteva dimostrava il suo benessere con l’uso smodato di questi prodotti allora costosissimi. Quando le scoperte geografiche hanno permesso rotte commerciali diverse dalle carovane sulla via della seta ed i prezzi delle spezie sono precipitati, queste sono passate di moda e se ne è ridotto moltissimo il loro utilizza nella nostra cucina.

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