Patate col guanciale

Patate col guanciale
Pancetta arrotolata
Pancetta arrotolata
  • 1,2       kg                    patate
  • 50        gr                     burro
  • 150      gr                     parmigiano
  • 300      gr                     pancetta arrotolata
  • 500      cc                    brodo di dado
Pirofile imburrate
Pirofile imburrate

Ungere una o due pirofile con parte del burro

Brodo di dado
Brodo di dado

Preparare il  brodo di dado.

Patate sbucciate
Patate sbucciate

Pelare le patate e metterle a bagno.

Patate affettate
Patate affettate

Affettare parte delle patate.

Strato di patate
Strato di patate

Stendere uno strato di patate sul fondo delle pirofile.

Strato di pancetta
Strato di pancetta

Sovrapporre delle fette sottili di pancetta aperte.

Strato di parmigiano
Strato di parmigiano

Spolverare con parte del parmigiano. Coprire con un altro strato di patate e ricominciare. Affettare le patate mano a mano che servono.

Aggiungere il brodo
Aggiungere il brodo

Terminare con uno strato di patate e versare il brodo (che non deve coprire lo sformato)

Strato finale
Strato finale

Terminare con l’ultimo parmigiano e distribuire sopra il restante burro a pezzetti. Infornare a 200° per 20 minuti, poi a 150° per altri 50 minuti. Sfornare e lasciar riposare per 20 minuti prima di servire in tavola.

Patate col guanciale
Patate col guanciale

L’articolo

Mia nonna in cucina era bravissima ma era anche un tipo molto originale. Patate col guanciale si sono sempre chiamate a casa mia queste che lei preparava con maestria, ma di guanciale neanche l’ombra. Questa cosa da bambino mi mandava al manicomio.

Forse è un esempio di quella cucina povera tradizionale che negli anni sessanta, sulla spinta del boom economico, cominciava a cambiare, sostituendo ingredienti più economici e più grassi con altri più costosi ma meno pesanti. Data in quegli anni per esempio la quasi totale scomparsa nella cucina centromeridionale dello strutto, sostituito dall’olio di oliva.

Comunque patate col guanciale continuo a chiamarle ed a casa mia ne devo preparare sempre in quantità abbondantissime perché in tavola scompaiono quasi magicamente.

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