Coscio di tacchino arrosto

Coscio di tacchino arrosto
Coscio di tacchino
FC110111000:zzzzzz0 7168 b78043875c42460836414c0 bac102 dd1d2d21e9 bf17511a43 cb107810d0 d4 feb1185 dd12971630 e6116e148e d4109214e6
  • 1000    gr                     coscio di tacchino
  • 3          cucchiai           olio di oliva
  • 2          cucchiaini        farina
  • 15        gr                     burro
  • 2          spicchi             aglio
  • 4          filetti               acciuga
  • Sale, pepe, salvia, alloro, rosmarino
  • 20        gr                     burro
  • 30        cc                    marsala secco
Coscio rosolato
Coscio rosolato

Scaldare l’olio in una casseruola e rosolare a fiamma bassa il coscio per 10 minuti.

Aromi frullati
Aromi frullati

Intanto frullare nel mixer l’aglio e salvia, alloro e rosmarino spezzettati.

Acciughe frullate
Acciughe frullate

Aggiungere le acciughe e continuare a frullare.

Trito
Trito

Raccogliere il trito

Trito sul tacchino
Trito sul tacchino

ed aggiungerlo in casseruola dopo 8 minuti.

Brodo in casseruola
Brodo in casseruola

Dopo i dieci minuti versare il brodo

Casseruola in forno
Casseruola in forno

E, quando ribolle, infornare in forno caldo a 180° per 80 minuti.

Arrosto su vassoio
Arrosto su vassoio

Estrarre dal forno e trasferire su di un piatto di portata.

Deglassare
Deglassare

Se necessario aggiungere due cucchiai d’acqua e, sul fornello, deglassare il fondo di cottura.

Burro sciolto
Burro sciolto

Sciogliere il burro in un pentolino. Aggiungere la farina e mescolare.

Fondo e marsala
Fondo e marsala

A fiamma bassa aggiungere l marsala ed il fondo di cottura mescolando. Versare sull’arrostoe servire.

Coscio di tacchino arrosto
Coscio di tacchino arrosto

L’articolo

Una pietanza economica adatta anche ad un pranzo importante. Il coscio di tacchino si trova oggi in vendita a prezzi molto competitivi. Badate che se riuscite ad acquistarlo da produttori va preferito, come sempre nei volatili i quasi sempre nei mammiferi, la femmina perché la carne è più tenera e meno forte di sapore.

Se volete una preparazione più elegante preferite le sovra cosce, magari ne impiegate due, che potete disossare o farvi disossare dal macellaio. In tal modo potete presentarlo a tavola ed affettarlo. In tal caso presentate la salsa in una salsiera. Le cosce vere e proprie non si riesce a disossarle perché sono piene di filamenti credo cartilaginei. Quindi non è possibile presentarle affettate.

Il tacchino è originario del nuovo mondo, in particolare del Nord dell’America. Gli statunitensi lo cucinano nel giorno del ringraziamento commettendo dei veri e propri abomini culinari, come servirlo coperto da una salsa di ribes. Ma si sa, sono i padroni del mondo e possono permetterselo.

Vai al profilo Facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.